Tempi di cottura al vapore

La cottura a vapore è, in genere, più lunga della cottura per bollitura. All’interno delle vaporiere ci sono, solitamente, dei libretti che contengono i tempi cottura a vapore consigliati, che possono variare leggermente da modello a modello. 

Sono molteplici i fattori che incidono sui tempi di cottura. Ad esempio le dimensioni dell’alimento; lo stesso pesce intero o diviso in porzioni cuoce in un tempi diversi. Bisogna evitare di sovrapporre i cibi all’interno di un cestello; è meglio utilizzare più cestelli. Nel caso si utilizzino più cestelli è bene mettere nel cestello più vicino alla fonte di calore il cibo che ha bisogno di un più lungo tempo di cottura. In questo modo ha il vapore diretto e cuoce prima. Inoltre è indispensabile tenere sempre il coperchio per non far disperdere il vapore. Comunque, soprattutto le prime volte che si cucina a vapore, per vedere se un cibo è cotto, la vaporiera può essere aperta tranquillamente durante il processo di cottura; possiamo assaggiare soprattutto per vedere se il grado di cottura consigliato è di nostro gradimento, in quanto c’è chi ama un cibo al dente oppure chi lo preferisce ben cotto.

Qui di seguito vi riporto una tabella con alcuni esempi, per darvi un’idea dei tempi necessari per cucinare diversi tipi di cibo.
Inoltre vi inserisco alcuni consigli fondamentali per cucinare con vaporiera.

Verdure e frutta
Come cuocere le verdure a vapore è sicuramente la cosa più semplice e naturale. Prima di inserire verdure come, ad esempio, cavolfiori, broccoli o verze, bisogna tagliare via i gambi e le foglie più grandi. Cuocere le verdure in foglia per il tempo più breve possibile perché tendono a perdere colore facilmente. Quando vogliamo cuocere a vapore le verdure surgelate non devono essere scongelate. Per diminuire i tempi di cottura si consiglia di dividere il cibo in porzioni mantenendo le stesse dimensioni, per evitare che una parte si cuocia prima dell’altra. La stessa verdura ma di dimensione diversa ha anche un tempo di cottura diverso.

  • Zucchine: 15-20 minuti
  • Finocchi: 15-20 minuti
  • Asparagi 15-20 minuti
  • Carote: 20-25 minuti
  • Patate: 20-25 minuti
  • Broccoli: 15-20 minuti
  • Mele: 10-15 minuti
  • Pere: 10-15 minuti


Pesce
Il pesce surgelato non necessita di essere scongelato; è sufficiente allungare i tempi di cottura a vapore di circa il 10%. Se dobbiamo cucinare sia pesci grandi che piccoli bisogna inserire quello di dimensione più grande nel primo cestello. A cottura ultimata il colore del pesce è più opaco. Durante la cottura, se non si ha un contenitore per le spezie, queste ultime si possono inserire nell’acqua; così il vapore quando sale aromatizza il pesce.
Trota: 18-25 minuti
Trancio di tonno: 20-25 minuti
Filetto di merluzzo 15-20 minuti
Gamberi con guscio: 10-15 minuti
Frutti di mare: 15 minuti

Carne
Evitare tagli grandi o con molti grassi perché necessitano di una cottura più lunga; si consiglia la carne bianca soprattutto fettine fine o spezzatino, ma anche le salsicce di manzo e i wurstel. Per avere una cottura del pollo più veloce si consiglia di disossarlo. Per fare un perfetto bollito al vapore si devono scegliere tagli che hanno una cottura più veloce e soprattutto tagliarli a pezzi piccolissimi. Ci sono, inoltre, ricette per preparare delle ottime polpette al vapore.
Polpette: 40 minuti
Petto di pollo o tacchino: 15-20 minuti
Arista di maiale: 10 minuti
Wurstel: 8-10 minuti
Salsicce di manzo: 8-13 minuti

Riso
In commercio ci sono molte varietà di riso e, ognuna di queste ha tempi di cottura diversi. Per mantenere le vitamine e i sali minerali anche il riso è ottimo cotto al vapore; per togliere l’amido prima della cottura a vapore è sufficiente metterlo in uno scola riso e tenerlo sotto il getto dell’acqua per qualche minuto rigirandolo spesso.  Il riso viene cucinato nel contenitore del riso; insieme al riso deve essere inserita anche l’acqua, generalmente con un rapporto 1 a 2, ma questa varia a seconda dei modelli. Quindi, generalmente, per 2 etti di riso si dovranno inserire circa 350/400 ml di acqua, che verrà totalmente assorbita del riso stesso. Ci sono vaporiere più moderne e veloci che usano un rapporto di riso e acqua di 1 a 1; quindi per 100 gr di riso 100 ml di acqua o brodo. Ci sono molte ricette per cuocere il riso in vaporiera, e queste prevedono di inserire gli ingredienti, le spezie e volendo anche il sale e l’olio, direttamente nel contenitore del riso.

In generale la cottura del riso parte da 20 minuti per 100 gr e sale di cinque minuti per ulteriori 100 gr di prodotto aggiunto. Quindi per 200 gr occorrono 25 minuti. Inoltre il tempo di cottura del riso varia anche in base alla tipologia del riso stesso.
Riso 250 g: 30-35 minuti
Riso basmati 250 g: 30-35 minuti
Riso bramato 250 g: 40-45 minuti